Friday, 29 June 2007

Pioggia, pioggia e ancora pioggia...

La mia seconda settimana di permanenza in quel di Surbiton volge al termine e sono sicura che, quando fra qualche mese ci ripenserò su, per reazione pavloviana, la prima parola che penserò sara "pioggia": pioveva quando sono arrivata all'aeroporto, pioveva il primo giorno di lavoro, il secondo pure e anche il terzo.
Pioveva lo scorso week-end e ci sono tutte le promesse in cielo per un bis di umidità e tanto freddo. La pioggia di per sè non mi da fastidio, anzi direi che il tempo piovoso mi piace molto(a parte il marginale dettaglio che la maggior parte dei miei vestiti non arriverà che domani e che quindi ho dovuto affrontare il clima quasi autunnale con vestiti estivi). Ciò che mi lascia veramente molto, ma molto perplessa sono gli inglesi, questo ameno popolo in mezzo al quale sono venuta ad abitare.
Li osservo e la prima cosa che mi domando è: ma non hanno freddo?!?
In realtà se siamo a pranzo la prima cosa che mi chiedo è: ma sono finita a maioneselandia? Ma questa domanda è un altro post.
Tornando alla pioggia, gli inglesi, visto che ormai è luglio, se ne vanno in giro in maniche corte, anche se ci sono dieci gradi e piove.
Controllano le previsioni del tempo almeno ogni due ore e parlano del tempo con lo stesso fervore delle discussioni sul calcio del lunedì mattina; nonostante tutta la passione che provano per la meteorologia, sembra che il loro cervello sia insensibile agli stimoli del tempo stesso, quindi intorno a me è un fiorire di infradito, vestitini corti, pinocchietti e top scollati.
Le ragazze, in particolar modo, sembrano essere rivestite da uno strato doppio di amianto che le isola del tutto e permette loro di andare in giro con top stretch e minigonno molto mini anche quando ci sono dieci gradi e una bella tempesta di vento in corso.
Magari loro non sentono freddo, ma io lo sento per loro (come sono empatica!) e non mi rimane altro che stringermi di più nel giubbotto di jeans, rallegrandomi che a casa mi aspetta una bella tazza di acqua calda.

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