Tuesday, 24 July 2007

La regina Mayo e il principe Sandwich

Di solito il martedì e il venerdì a pranzo mangio un panino veloce: faccio solo mezz'ora di pausa pranzo e alle 4:30 sono fuori dall'ufficio con tutto il tardo pomeriggio a disposizione. Scendo al bar interno a prendere un panino e lì si consuma ormai la solita pantomima.
"Hello!"
"Hello, may I have a cheese & ham sandwich? Brown bread, no mayo and no spread, please"
"Ok, brown sandwich... cheese & ham... do you want some spread?"
[e qui già mi preparo a ciò che mi sta per capitare]
"No, thanks, no spread"
"Butter?"
"No"
"Some mayo perhaps?"
[a ridaje!]
"No, thanks; no spread or mayo..."
A questo punto la/il barista emette una specie di grugnito di disapprovazione e mi prepara il panino.
Ho appena compiuto il reato di lesa maestà e la farò franca e questo è inconcepibile.
Il sospetto che il piatto nazionale di questo paese sia il panino si fa sempre più forte. Mangiano panini a qualsiasi ora del giorno e della notte.
Ah! il perverso piacere che si può provare soltanto al mattino alle sette e mezzo sul treno, quando si viene investiti da una zaffata di salmone e cipolle contenuti fra due fette di pane! Latte e biscotti??? Ma vuoi mettere la carica che solo una colazione a base di un panino con foglie di basilico salame e cheddar ti sa dare?!?
Non che a pranzo le cose migliorino: io vado sul classico e deludo sempre i baristi perché non chiedo mai un panino bacon-avocado-pomodorini secchi- tonno oppure insalata russa-pollo marinato-uova-mais. La scorsa settimana ho temuto per la mia vita quando ho chiesto un panino pomodoro-insalata-emmental, perché era apparentemente troppo sottile! La povera barista mi ha guardato scoraggiata (che mi considerino già una causa persa?) e mi ha chiesto "Tutto qui?".
Il problema in realtà non sono le varie combinazioni di ingrendienti per il panino, quanto il fatto che, per tradizione, il panino deve contenere un giusto strato di burro (o margarina, per i vegetariani) e un abbondante dose di maionese.
Perché se il panino è il principe, allora è la maionese la regina indiscussa della cucina: ne mettono così tanta in tanti di quei piatti che è impossibile pensare di farla franca! Capisco con le patatine fritte, ma con quelle al forno, no e ancora no! Al supermercato ci sono degli scaffali interi pieni di maionese: di vario tipo e dimensione, per soddisfare il bisogno intrinseco di ogni inglese, di qualsiasi età e condizione sociale.
C'è qualcosa di sbagliato, profondamente sbagliato nello spalmare uno strato di burro sul pane e poi passarci sopra uno strato bello spesso di maionese e ho la netta impressione che non mi ci abituerò mai.
Mi domando se i camerieri un giorno o l'altro saranno d'accordo con me.

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