Monday, 13 August 2007

Il mio salvagente in un mare di lacrime

Anche le maestre del male piangono. Succede a tutti, no?
Ovviamente, in quanto maestra del male, faccio del mio meglio per limitare le lacrime. Per questo motivo, ho accumulato una serie di consigli e tecniche sul modo migliore per tagliare una cipolla senza piangere.
Perché ammettiamolo: anche le maestre del male mangiano cipolle.
Diciamo che la maggior parte delle tecniche di taglio sono delle boiate pazzesche, ma ciò non mi ha mai fermato sulla strada della sperimentazione.
Senza seguire un ordine preciso, nel corso degli anni, ho provato a tagliare le cipolle:
  • sotto l'acqua corrente (un casino che non vi sto a raccontare);
  • in una ciotola piena d'acqua;
  • con la bocca piena d'acqua (mi sono quasi strozzata quando ho iniziato a piangere);
  • surgelata (mi sono quasi amputata un dito e ho fatto saltare la cipolla ovunque sul piano di lavoro);
  • masticando pane;
  • mettendo del pane sulla punta del coltello;
  • indossando gli occhialetti da piscina fregati a Qiuyan, la mia compagna di stanza a Pechino;
  • bagnandomi i polsi;
  • strofinandomi le mani con una carota;
  • strofinandomi le mani con del caffè;
  • strofinandomi le mani con del prezzemolo;
  • indossando gli occhiali da sole (se ho provato a tagliare le cipolle con gli occhialetti da piscina, pensate che mi sarei fatta problemi a farlo con gli occhiali da sole?).
Anni e anni di prove e tentativi, tutti falliti in maniera più o meno disastrosa.
E solo ora ho scoperto il segreto! Trasferirmi in Inghilterra e comprare le cipolle da Sainsbury's! Non una lacrima, nemmeno... a piangere in cinese!
O non sono così naturali come vogliono farmi credere o il mio cuore si è davvero indurito! :-D

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