Tuesday, 4 September 2007

Ultime da Wisteria Lane

(Nessun giardiniere che gira a petto nudo da queste parti, purtroppo...)
In questi giorni trovo sempre sul treno il "Surrey Comet", il quotidiano locale, che qualche anima pia (e pigra) lascia a bordo prima di scendere. Non ho ancora capito per quale motivo la scelta sia caduta su un simile titolo: a quale ubriaco è venuto in mente di associare la parola cometa al Surrey? Difficile da dire, vista la quantità pressoché illimitata di ubriachi, specie il venerdì verso le 6 di sera. Oppure è passata una cometa da queste parti, proprio nel momento in cui l'ubriacone di cui sopra ha deciso di fondare questo quotidiano?
Non so e non so se voglio sapere. So che leggere il "Surrey Comet" mi fa uno strano effetto, perché mi essere ancora a Torino: quando andavo dai miei genitori
a scroccare una cena
-ehm ehm- a deliziarli con la mia fulgida, briosa ed angelica presenza, normalmente finivo per leggere "Il Risveglio" (il settimanale indipendente del Canavese e delle Valli di Lanzo). Ecco, leggere il Surrey Comet è come leggere in maniera intensiva il Risveglio.
Ci sono notizie più o meno interessanti, le notizie dalle varie congregazioni religiose (chi è nato, chi è passato a miglior vita, chi si è sposato, non chi ha divorziato, perché quelli sono peccatori condannati a bruciare all'inferno per l'eternità, feste di beneficenza e catechismo), le polemiche sulla raccolta rifiuti, le polemiche su come i costi per la costruzione del teatro di Kingston siano lievitati in maniera molto sospetta (e questa notizia mi fa sentire davvero a casa!).
A volte anche la mia suburbana Surbiton fa capolino fra le righe del giornale! I motivi? Tanti e variegati, l'ultimo in ordine di tempo: gli alieni.
Ebbene sì. Io non me ne sono accorta, ma venerdì nei cieli di Surbiton sono apparse delle luci sospette e di provenienza sconosciuta. Gli alieni sono fra noi e a quanto pare si manifestano come dodici raggi luminosi a forma di ruota panoramica. Non si sa se volessero lasciarci un messaggio. Magari qualcosa a che vedere con la possibile imminente chiusura del Surbiton Pet Club, un'altra notizia che occupa le prime pagine di tutti i giornali di Surbiton.
Ma non è tutto ora quello che luccica, anche Surbiton ha la sua dose di criminali e violenza, contro cui la polizia si trova a combattere giorno dopo giorno. Così dopo l'arresto del serial-ladro di biciclette (ha fatto su più di 100 bici e gli è stato interdetto l'accesso a tutte le stazioni della SW Trains), stavolta vengo a sapere, sempre dalla scintillante cometa surreiese, che un drogato è stato arrestato a Surbiton: il malvivente ha rubato 80 £ di carne da un supermercato, per comprarsi delle dosi. Purtroppo non spiegavano come avesse intenzione di convertire la lombata in droga.

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