Monday, 4 August 2008

Searching results

Attenzione: questo post è stato scritto solo ed esclusivamente dalla mia parte "geek". Spero che un giusto apporto di limoncello (grazie Paoletta, grazie Antò, non sapete quanto stia apprezzando questo regalo) stordisca questa parte della mia personalità, per tornare a pubblicare un blog regolare sin dal prossimo post.

La regola base è non portarsi MAI il lavoro a casa.
In un mondo ideale, nel momento in cui spengo il pc ed esco dall'ufficio, anche la parte del mio cervello dedicata al lavoro dovrebbe spegnersi per lasciare spazio ad altre riflessioni e attività.
In un mondo perfetto, non ci dovrebbero essere problemi a mantenere paralleli l'ufficio e la casa.
Il mondo però non è ideale né perfetto, il che è un bene, sarebbe troppo noioso altrimenti! Va da sé che il lavoro non scompare appena rientro a casa, anzi! (Troppo) Spesso continuo a rimuginare sul lavoro e tutto ciò che gli ruota intorno, anche quando non dovrei: mentre preparo l'insalata, mentre mi bevo una birra la domenica pomeriggio, mentre sto per addormentarmi...
Quando ho iniziato a lavorare come tester, non pensavo mi sarebbe piaciuto o interessato; ma evidentemente mi piace, altrimenti avrei già cambiato. Forse è perché c'è qualcosa della professione del tester che ho sempre applicato, in maniera inconscia, alla vita di tutti i giorni: "
what if attitude
" o, come ama dire una mia collega, "
appetite for destruction
".
Che succede se?
Che succede se mischio il contenuto di questa boccetta con questa soluzione in questo grazioso alambicco? Un mini-incendio nel laboratorio di merceologia.
Che succede se invece di un cucchiaino di olio piccante di mio cognato ne metto due cucchiai? Argh! Chiamate i pompieri!
Che succede se aggiungo un altra cucchiaiata di cannella all'impasto dei biscotti? Una delizia.
Quando si tratta di provare qualcosa, la curiosità ha sempre la meglio sul resto, così quando ho letto di questo nuovo motore di ricerca,
, una specie di Eva nata dalla costola di Google, il lato geek ha avuto la meglio: la rete era piena di articoli che parlavano di questo anti-Google, come non fare qualche esperimento?
Primo impatto, quello visivo: mi piace! Leggero, non ci si perde in mille e mille bottoni, menu e sottomenu. Mi piace lo sfondo nero, che sembra portare tutta l'attenzione sulla barra di ricerca.
Secondo impatto, quello funzionale: mah, non saprei, ne possiamo riparlare fra qualche mese? Ora come ora, mi pare una boiata. Visto che veniva descritto come il rivale di Google, era ovvio che facessi le stesse prove sui due motori di ricerca.
Il primo test? Semplice: cosa succede se cerco le frasi "Google sucks" e "Cuil sucks"? Cuil è velocissimo a dare tutti i links possibili per "Google sucks", ma quando si tratta di colpire in casa, i link non sono così rilevanti alla chiave di ricerca.
Ahi ahi ahi.
Secondo test, una ricerca vicina al cuore: "jane uasten". Vicina, ma non esattamente centrata. Cuil non fa nessun controllo sugli errori di battitura, mentre google come prima riga della pagina di risultati ha un rassicurante "Forse cercavi..."
Ammetto che fino a questo punto, ho tentato di mantenere un certo livello di serietà, perchè mi sarebbe piaciuto scrivere una di quelle belle recensioni che popolano le riviste di informatica sugli scaffali e in rete.
Evidentemente non è il mio tipo di lavoro, perché subito dopo Jane, ho iniziato a inserire le chiavi di ricerca più assurde e disparate, che mi hanno fatto giungere a concludere che: Cuil può essere molto accattivante dal punto di vista grafico, ma, se ho davvero bisogno di reperire un'informazione sulla rete, Google rimane IL punto di riferimento.


Adesso non mi ricordo tutte le frasi che ho cercato ma di sicuro ho provato con:
  • un posto al sole ancora ci sarà
  • che mondo sarebbe senza nutella
  • Marmite (in onore di SViN)
  • Guybrush Threepwood
  • Luke, I am your father
  • How death or glory becomes just another story


Ultimo test, in cinese: ho cercato le parole "
自由
" e "
中国
", ovvero "libertà" e "Cina". Google dopo 0,22 secondi di ricerca mi informava di aver trovato 886 mila risultati. Tuttavia ho trovato più veritiera e onesta la risposta di Cuil: "No results were found".

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