Thursday, 11 December 2008

Redeployment Project

Il tour de force che passa sotto il nome innocuo di "Christmas party season" è in pieno svolgimento e inizia a reclamare le sue prime vittime, almeno a giudicare dal numero di colleghi con voci roche, occhiaie samsonite e alla disperata ricerca di un caffè e una colazione all'inglese (la morte sua dell'hangover).
La prima conseguenza di questo stato di post-sbronza che si protrarrà fino al dopo ferie è che la gente non presta molta attenzione a quello che succede intorno. Oddio, non che i miei colleghi siano delle persone espansive e molto curiose, ma in questi giorni arrivano a toccare dei livelli di menefreghismo notevoli. Il che non è un male, specie se decido di occupare dieci minuti di pausa andando a controllare un link su YouTube speditomi da Paoletta. Mi sono quasi strozzata con il tè alla menta prima e l'acqua dopo ed è stato difficilissimo non scoppiare a ridere nel silenzio assoluto che mi circondava oggi pomeriggio.
Si tratta di qualche nuovo comico? Decisamente sì. Ma anche no.
Il centro Motorola di Torino sta per essere chiuso, ma non è il solo ad essere finito sotto la mannaia della strategia di riduzione costi della multinazionale americana. Anche il centro francese di Rennes verrà chiuso: altre storie simili a quelle di Torino, 150 ingegneri di un centro che, come quello di Torino, cerca un nuovo acquirente.
E allora cosa fanno a Rennes? Probabilmente le stesse cose che stanno facendo a Torino, ma anche qualcosa di diverso: hanno creato un
, per promuovere il loro centro e le loro conoscenze.
Dubito che troveranno un acquirente in questo modo, ma l'attenzione di molte persone di sicuro sì.
Mettersi in gioco e ridere su una situazione di per sé tragica non denota disperazione, ma coraggio, atteggiamento positivo e forza: servono pure quelle per lavorare bene, insieme alle conoscenze tecniche (e credo abbiano pure quelle), anche se economisti e big della finanza sembrano averlo dimenticato.

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