Monday, 23 March 2009

Weekend di primavera



Trullallero-trullallà, oggi splende il sol! No, non è vero, non splende nulla, anzi ha pure incominciato a piovere (governo ladro!). Eppure, eppure, eppure, anche qua la primavera è arrivata! Ho pure le prove! Poi però deve averci ripensato, perchè negli ultimi giorni le temperature sono di nuovo scese e, sorpresa sorpresa, ha ricominciato a piovere. Ma non importa, quello che conta è afferrare al volo qualsiasi occasione disponibile per godersi il cielo azzurro, il profumo dei fiori che sbocciano, i raggi del sole che scaldano i piedi comodamente a passeggio con i sandaloni Birkenstock... Ebbene sì, sabato ho fatto qualcosa di tipicamente inglese, qualcosa che mi ha fatto dire che era ora di tornare in Italia per ribilanciare la psiche il prima possibile. Mattina, ore 8, mi sveglio. Maledette tende bianco crema alla vaniglia (tanto per usare una sfumatura di colore che renderebbe orgogliosa Angela, colei che sa riconoscere il bianco burro satinato al primo sguardo). Guardo fuori. C'è il sole? Sì. Ci sono più di 10°C? Sì. Bene, allora si impone che io esca con i Birkie. Cosa che ho puntualmente fatto. Ok, poi ho camminatot al sole tutto il tempo, facendo luuunghi giri per evitare le zone d'ombra, ma vuoi mettere la soddisfazione!?!
Così, con i Birkenstock ai piedi sono stata in giro per buona parte del giorno, meravigliata come mio solito da come il tempo influenzi così tanto il mio umore in questo paese e da come tutto appaia diverso con solo qualche raggio di luce in più.
Forse soprattutto grazie al bel tempo, il weekend è passato tranquillo e pacifico. Calma e tranquillità sono state compagne silenziose ma reali per tutto il tempo.
Ho fatto un salto veloce in centro al London Camera Exchange, dove ho permutato la mia 350D per una nuova fiammante 40D. E' stato strano, quasi doloroso, separarmi dalla 350D. Anzi, togliamo pure il quasi: fino a quando non sono arrivata davanti alla porta del negozio, il mio stomaco era annodato per i crampi, mi sembrava di essere uno di quegli abominevoli esseri che abbandonano i cani lungo le autostrade. Alla fine la 350D è stata importante: una fedele compagna di viaggio per diversi anni. Matrimoni, feste, nascite, paesi nuovi e ritorni all'antico. Tante ricordi nei 4 anni passati insieme, non si possono certo dimenticare in un secondo.
La 40D promette bene e già ne sono innamorata: macchina nuova, vita nuova, perché si tratta di imparare cose nuove e vedere il mondo attraverso un mirino diverso.

No comments:

Post a Comment