Monday, 11 May 2009

How peculiar, indeed. O di come a volte li prenderei a randellate, gli inglesi...

Se qualcosa può andare storto, state pure certi che l'ha già fatto e se il buon giorno si vede dal lunedì mattino, allora la mia settimana è destinata a finire in maniera orrenda.

Lunedì mattina mi sveglio già di cattivo umore: dopo aver passato il weekend a lavorare, ho avuto la furba idea di leggere i quotidiani italiani. Considerato che i titoli riguardavano le polemiche sorte in Finlandia per le affermazioni del nano malefico su una chiesetta di legno e ulteriori affermazioni da capo-popolo sulla società multietnica, e tenuto conto che lavoro per una multinazionale finlandese, in cui non c'è un singolo gruppo di lavoro con più di due persone della stessa nazionalità (figuriamoci gruppo etnico), già mi immagino l'allegria delle riunioni e le battutine che mi verranno riservate durante la pausa caffè.

Pace, tanto vale affrontare il tutto e lasciarsi tutto alle spalle. Armata di positività e ottimismo, metto su la caffettiera, metto i miei cereali preferiti nella tazza (quelli del Sainsbury's con l'uvetta e le nocciole, che costano la metà dei Kellogg's e sono venti volte meglio) e subito dopo ci verso sopra il latte che, miracolo della biologia, si è magicamente trasformato in panna acida nel corso della notte. Vabbè buttiamo via tutto e non ci pensiamo, il caffè basta e avanza.

Mentre verso il caffè nella tazzina, sento degli strani rumori provenire da sotto il lavello. Strani rumori che sono iniziati sabato pomeriggio: ero in cucina a lavorare quando sono iniziati e ho subito pensato che il muro si stesse sgretolando e che il giorno dopo mi sarei svegliata con una splendida visione a 180° sulle colline del Surrey. Domenica mattina nessun panorama da ammirare ma ogni tanto i rumori si sentivano. Sta a vedere che c'è un ratto in casa. E' capitato pure a Luca: una sera ha scoperto un topolino che gli aveva fatto fuori i taralli che si era portato da Roma.

Ovvio che quando lunedì sento i rumori provenire non più da dietro la cucina ma da sotto il lavandino, subito ho pensato che il topolino ha trovato il buco del contatore dell'acqua ed è entrato nel mobiletto. L'idea non è delle più allettanti, ma devo pur controllare.

Apro lo sportello e...
AAAAAARRRRRGGGGGHHHH!!!!
AAAAAARRRRRGGGGGHHHH!!!! all'ennesima potenza


Sigillo con il nastro da imballaggio il mobiletto e con una telefonata d'urgenza sbatto giù dal letto il padrone di casa.

Virgi: Hello Robert, sorry to bother you so early, here's Virginia from Flat 4.
Robert: Oh hi, Virginia, yes, it's a bit early indeed. How can I help you?
Virgi: Would it be possible for you to come over my flat today? There's something I need you to fix.
Robert: Oh, sure, what is it?
Virgi: Well, as I told you yesterday I heard some strange noises coming from behind the kitchen unit. Now I know what caused them, so could you please come over and get rid of the pigeon in the unit below the kitchen
Robert: A pigeon? How peculiar!

How peculiar?!? How peculiar un paio di balle, mi sia passato il francesismo!!!
Ma vi immaginate??? Apro lo sportello e mi ritrovo uno schifosissimo piccione in casa! Un piccione!!! Un propagatore di peste bubbonica e altre malattie orrende!
Che schifo, che schifo, che schifo!
Prima di chiamare il padrone di casa, va da sè che ho lanciato un urlo, sono stata colta da un attacco d'ansia, cacciato fuori un altro urlo sincopato a forza di "cazzocazzocazzo", urlato una seconda e una terza volta tanto per svegliare bene il palazzo. E lui lo trova singolare!
Ma scomponiti per un momento! Tira fuori una parolaccia, rianimati, fai qualcosa che mi faccia capire che sei vivo!!! Non ti sto dicendo che c'è Titti che si nasconde da Silvestro. Ti sto dicendo che c'è uno scagazzatore ambulante parcheggiato nella tua cucina!

Adesso che ci ripenso e so che non ho più un piccione sotto il lavandino, una parte di me pensa avrei dovuto scattargli una foto. Ma spero non ci sia una seconda volta, non credo di voler perdere altri dieci anni di vita per lo spavento. Nel frattempo ho rimesso lo scotch all'anta. E salto a ogni minimo rumore.

Peculiar, indeed.

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