Friday, 28 August 2009

Annunci a bordo

E' bene che la SouthWest Trains annunci su quale treno si è saliti (per la fretta si rischia a volte di sbagliare) e il nome della fermata successiva. 
Peccato per due piccoli, marginali problemi.
Il primo problema è che l'annuncio viene fatto quando il treno ha già lasciato la stazione, quindi non fai più in tempo a scendere, hai sbagliato e cavoli tuoi.
Il secondo problema è che non si ferma lì.
A quanto pare nei 32 minuti di viaggio necessari per arrivare a Southsea da Portsmouth, la SWT è riuscita a infilare ben 31 annunci.
Probabilmente a un volute in grado di perforare la barriera di qualsiasi cuffietta di iPod sparato al massimo.
C'è l'annuncio che ti ricorda di non lasciare nulla sul treno, di dire subito al controllore se avvisi qualcosa di sospetto, quello che ti indimida di comprare il biglietto prima di salire sul treno altrimenti potresti dover pagare una multa, quello che ti dice che a volte i mendicanti salgono sui loro treni e che non dovremmo incoraggiarli dando loro spiccioli ma dovremmo contattare il controllore. Non manca il solito "Mind the gap, between the train and the platform edge". In autunno, c'è l'annuncio che ti avverte che causa foglie sui binari potrebbero esserci ritardi o variazioni di orari. Per questioni inerenti alla mancanza di privacy, ti ricordano che il treno è stracolmo di videocamere a circuito chiuso. Ovviamente visto che anche i peggio caproni prendono il treno a volte, ci sono gli annunci per chiederti gentilmente di non posare le zampe sui sedili e buttare le cartacce negli appositi cestini.
Poi il controllore fa minimo un annuncio tramite l'interfono, che ripete più o meno gli annunci automatici, ti spiega il motivo di eventuali ritardi, ti dice dove si trova avessi bisogno di lui. Sul treno che da Woking va a Farnborough ogni mattina il controllore interrompe il nastro con l'annuncio delle fermate (normalmente poco dopo Basingstoke) per ripetere lui stesso le fermate!
Ah, l'interfono rimane a livelli da inquinamento acustico pure nel "quiet coach", la carrozza per chi vuole stare in silenzio dove non si possono usare cellulari, lettori mp3 e pc. A volte mi sembra quasi provino un sadico piacere nel ricordarti di fare silenzio, non usare il cellulare e mantenere un livello di voce basso.
Quando i comuni pendolari si lamentavano, la Southwest Trains rispondeva chce varie leggi e regolamenti europei gli costringevano a fare tutti questi annunci.
Due giorni fa un parlamentare inglese che usa la Southwest Trains per recarsi a Londra si è lamentato a sua volta per il numero elevato di annunci. 
Sono due giorni che sul treno ci sono solo più gli annunci delle stazioni e i controllore hanno ridotto in durata e contenuto i loro annunci. Tutto il mondo è paese, neh?

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