Saturday, 12 September 2009

Il signor Mike


Ogni tanto il sabato compro un quotidiano, di solito il Guardian, oggi il Times: separati dalla linea politica, uniti dal peso che acquistano nel fine settimana grazie a un mattone di inserti.

Leggo svogliata mentre finisco il secondo caffè, dopo aver saltato una ventina di pagine buone dedicate alla finanza. Arrivo alle ultime pagine, annunci di matrimonio e necrologi: i necrologi sono una pagina importante dei quotidiani britannici e i giornalisti che se ne occupano sono fra i più bravi della testata.
Faccio per voltare pagina, ma mi blocco: mi ritrovo, spiazzata, davanti alla faccia di Mike Bongiorno, il suo necrologio occupa una pagina intera.

il signor Mike e il Times

A me non faceva né caldo né freddo, il che credo sia il risultato della media matematica fra le opinioni che avevano i miei genitori e miei nonni. Ai nonni piaceva il signor Mike, che di conseguenza regna incontrastato nei ricordi della mia prima infanzia, visto che vivevo con loro ai tempi. A pranzo, prima serata, in tutte le salse insomma. In un certo senso Mike Bongiorno mi mette tenerezza, perché mi fa tornare alla mente tanti ricordi di vita vissuta con nonna Ida e nonno Eugenio. Insieme a "Il pranzo è servito", che rimettevo in scena con mia nonna, mi ricordo che da piccola mi piaceva molto Bis e facevo a gara con nonno a chi risolveva per primo il rebus. Ovviamente perdevo sempre, perché nonno è sempre stato molto competitivo e io sapevo a malapena unire i puntini, figuarsi risolvere un rebus. Ma non mi dispiaceva molto, perché potevo far finta di ricevere i premi di consolazione, il gioco in scatola (che i miei si sono sempre rifiutati di comprarmi e credo abbiano pure vietato ai nonni di comprarlo) e il pupazzo Bis  che, insieme a Uan e all'ippopotamo dei pannoloni Pampers, era ai miei occhi di bambina il primo premio, quello vero.


Leggo il necrologio, scatto una foto ed esco: c'è il sole oggi, non si può rimanere in casa. Cammino per Guildford e sorrido, pensando ai miei nonni e al signor Mike.

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