Sunday, 13 September 2009

Un sabato qualunque...


Il giorno in cui Adri compie gli anni e Willy Ronis esce di scena in punta di piedi è stato un sabato qualunque, a voler citare Caputo quasi italiano e il peggio sembra essere passato (e mi ha sempre affascinato quest'idea della notte come variabile che mi porta via lontano... il sabato sta al qualunque come la notte sta alla fuga lontano, matematica in musica).
Ho letto il Times e ho iniziato a fare la valigia per il prossimo week-end: è l'ultimo viaggio prima del grande rientro, gli ultimi 23 kg che posso rimpatriare, l'ultima valigia di libri. Guardavo l'ago della bilancia salire, salire, salire senza alcuna pietà e già mi immagino venerdì mattina a trascinare questo mattone su e giù per Clapham Junction, che sarà anche la più trafficata stazione ferroviaria inglese ma per me è un incubo, visto che non c'è un singolo ascensore e nemmeno uno scivolo. Solo scale, scale, scale e nemmeno troppo comode.
Un'ultima occhiata preoccupata alla valigia, poi ho deciso di non preoccuparmi troppo: dopo una nota mentale di andare a fare pesi in palestra lunedì, sono andata a fare un giro a Guildford.

Fa bello, c'è il sole e spento il cervello, anche il chit-chat dei vascaioli della High Street non mi sembra fastidioso.
Ovviamente ho tenuto spento il cervello troppo a lungo: sono entrata da Waterstone's, ho iniziato a chiacchierare con un signore, che ho scoperto essere un giornalista e sommelier, mi ha raccontato del suo libro, siamo rabbrividiti insieme al solo pensiero dei tappi svitabili stile gazzosa che sono i più usati per le bottiglie in vendita qui oltremanica. Dopo una mezz'ora di storie vinicole e un bicchiere di Lumiere de l'Atlas prodotto da Gerard Depardieu (una rivelazione! Ma ne riparliamo in un altro post), sono uscita dalla libreria contenta e... con 2 libri nuovi nuovi da leggere! Argh, ma sono proprio pirla!!!

No comments:

Post a Comment