Friday, 2 October 2009

Ma come faceva Raperonzolo?

Quando ho deciso di licenziarmi, tornare in Italia da disoccupata, cambiare letteralmente ambito lavorativo, mi sono resa conto che avrei potuto cambiare idea in qualunque momento.
Ho capito che sarebbe arrivato un momento in cui mi sarei lasciata prendere dal panico, dalla paura per un futuro incerto, dal terrore "oh-no-e-se-fallisco?-Che-succede-se-devo-tornare-a-fare-questo-lavoro?" (con chiara conseguenza del dover ritornare in paesi anglosassoni, gli unici dove per essere assunti non conta avere la laurea in ingegneria e/o il calcio nel sedere, ma saper fare il lavoro e capirne qualcosa di software dev. process, ma chiudiamo qua la parentesi nerd).

Ore di training autogeno e 2 bottiglie di Kopparberg Pear Cider dopo, ho preso una decisione che avrebbe risolto le mie esitazioni e placato i miei timori: mi sono ripromessa di non tagliarmi i capelli fino al mio rientro definitivo in Italia.
Sono quasi cinque anni che ho i capelli fra il corto e il "non pensi siano un po' troppo corti?" e appena crescono un centimetro oltre i miei livelli di tolleranza, mi sento come se avessi in cima alla testa una cofana alla Amy Winehouse, come un peso che mi fa incassare la testa fra le spalle.

I capelli sul davanti mi arrivano quasi sotto il naso. Sono cresciuti quasi fino alla base del collo, sono anni che non li ho così lunghi. Non ci sono per nulla abituata e continuo a cercare di tirarli indietro, dargli un ordine, fare qualcosa! Ma che! Dopo anni di forbici, i miei capelli hanno scoperto che possono avere una vita più lunga di 5 cm e si sono dati alla pazza gioia: vanno dove gli pare, si annodano fra di loro, al mattino mi sveglio e ho la corona a punte alla Lisa Simpson, anarchia e poco rispetto per la spazzola.

Ecco, che io poi la spazzola la usavo pochissimo fino a qualche mese fa, tanto erano così corti che bastava passarci una volta il pettine bagnato d'acqua al mattino e basta. Ora invece devo portarmi la spazzola in borsetta, perché dopo mezza giornata siamo di nuovo da capo.

Se non li taglio al più presto divento scema. Beh, più del solito....

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