Thursday, 19 November 2009

basta farci il callo

Tornata a Torino e un po' alla volta mi sto riabituando alla vita italiana.
Non che tutto prosegua liscio, neh!
Primo grande intoppo? Le Poste.
Ah le Poste, che tortura avere a che fare con lor signori! Ma che sensazione di familiarità quando passi almeno un quarto d'ora a litigare con qualcuno del suo call center! Che dolce tepore di deja-vu all'ennesima risposta dal tono "non è un problema mio e mò vattene che devo fare pausa caffè"!
Dalle poste, si continua di bene in meglio con la riunione di condominio.
Devo ammettere che inaugurare la mia nuova fase sabauda passando quasi due ore a discutere solo del primo punto dell'ordine del giorno non è stata l'idea più furba che io abbia mai avuto.


Ci sono poi alcune abitudini e modi di fare di cui dovrò liberarmi per vivere bene qua, come ad esempio usare internet per fare tante cose. Visto che in Inghilterra meno si parlano meglio stanno, la quantità di cose che vengono fatte su internet è molto più elevata che in Italia ed è anche più semplice.
Ieri mentre decidevo con Diego di andare a sentire gli Swell Season a Milano, gli ho detto se poteva comprare lui i biglietti perché internet a casa mia è veramente lento.
Sguardo stralunato di Diego.
"Ma possiamo andare a comprarli alla Fnac."
Mio sguardo stralunato: "A fare che?"
Secondo me a questo punto dubitava sempre di più sulla mia presenza mentale.
"Andiamo in biglietteria e compriamo i biglietti."
Vuoi per caso dire che compri i biglietti per un concerto in un negozio?!? "Ah, ok, ma ci parli tu con loro, vero!?!?"
Fa un passo indietro. "O-kay." 


Devo solo riabituarmi, tutto qua. Un po' alla volta. Ieri ad esempio sono andata in un supermercato e non ho ordinato la spesa su internet.
Con un po' di forza di volontà e coraggio per la fine della settimana riesco pure a  entrare in panetteria e parlare alla commessa! :-D

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