Wednesday, 6 January 2010

La torta della befanina Sara

what is left


Ebbene sì, come dice Paoletta sul suo blog, non esiste forse dolce più inflazionato della torta di mele. Ma sono stata invitata a pranzo e dopo questa esplosione di panettoni, assalti al pandoro e dagli al salame di cioccolata, vuoi non portare qualcosa di diverso?


Decisa la torta, realizzarla è stata tutto un altro paio di maniche: non tanto per la ricetta, ma perché la torta non l'ho fatta io. Beh, non solo io, l'ho fatta insieme a Sara. La mia dolce, loquace per non dire logorroica, schizzinosa nipote.


Il burro non le piace. "Yuck, non mi piace il burro, no no no, puzzapuzzapuzza", quindi fino a lì ho mescolato io. Poi però tutto il resto l'ha fatto lei ed era un esplosione di frasi assurde tipo: "Mmmmh, ma queste uova sono una migliore dell'altra", "Guarda zia come questa farina si mescola bene bene", "Certo che con queste mele verrà un capolavoro!", "La cannella è stato un colpo di genio, vero?"


Commenti a go-go pure quando la torta è in forno, ma una volta sfornata e raffreddata, secondo voi Sara l'ha assaggiata? 
Ma nemmeno per scherzo! Ha preso un pezzo minuscolo da una delle mini torte che avevo fatto per i miei e senza nemmeno masticarla se n'è uscita con un "Ma zia, questa è proprio una schifezza!"
"Ma non l'hai nemmeno assaggiata, Sara!", è sbottato mio padre.
"Beh, nonno, ma la torta ha il burro, quindi è ovvio che sia una schifezza"


Per mia fortuna l'altro nipote è di tutt'altra pasta e mi ha rincuorato il fatto che gli altri che l'hanno assaggiata l'hanno apprezzata. Forse è perché non hanno problemi (con il burro) come mia nipote?


Ingredienti:
170 gr farina
30 gr fecola di patate
160 gr burro
170 gr zucchero
3 uova
4 mele
1 bustina di lievito
cannella


Preparazione:
Montare il burro con lo zucchero finché non si ottiene un composto spumoso.
Aggiungere le uova una alla volta, poi il lievito e la cannella (io ne ho messe 3 cucchiaini abbondanti), 2 mele grattugiate e per ultimo la fecola e la farina.


Mettere in una teglia, ricoprire con le altre due mele tagliate a fettine e spolverare con zucchero e cannella.


Cuocere a 180°C per una cinquantina di minuti. 

2 comments:

  1. ehehehehhe, le nipoti! però è vero che quando in cucina si è in due, e soprattutto se ci si diverte, le cose non si sa perchè diventano più buone.. questa torta ha una consistenza, almeno all'apparenza, che fa venir voglia di morderla... e chissà che profumo: la cannella è stata "un colpo di genio" :)

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  2. la consistenza mi sa che non è merito di quel colpaccio di genio della cannella, ma sono le mele: se sono di quelle prese dai contadini (quindi non quelle acquose industriali) e grattuggiate rimane molto morbida, densa ma anche cremosa in un certo senso.
    Certo che cucinare in due, quando una delle due è una bimbetta logorroica di quattro anni e mezzo è anche una valida alternativa alla palestra! :-D

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