Tuesday, 23 March 2010

Certi momenti...

Credo che in certi momenti
il cervello non sa più pensare
e corre in rifugi da pazzi
e non vuole tornare
poi cado coi piedi per terra
e scoppiano folgore e tuono
non credo alla vita pacifica
non credo al perdono 
Il caso ha voluto che l'iPod finisse su Pierangelo Bertoli proprio nel momento in cui iniziavo a leggere sul giornale le dichiarazioni di Bagnasco (e il link non ce lo metto, che già si è parlato troppo della Chiesa di Roma per i miei gusti).
Che dire? 
Lo sconforto è tanto perché, libera chiesa in libero stato, nel 2010 la Chiesa ancora si intromette non solo negli affari internidi uno stato democratico e sovrano (ancora per poco?) quando mi pare abbiano già di loro un certo numero di gatte da pelare a cui dare la precedenza); ma pretende pure di fare la voce grossa, di esercitare pressione anche in questioni, dilemmi, scelte estremamente personali che uomini che (sulla carta) hanno scelto il celibato non potranno MAI E POI MAI immaginare, figuriamoci comprendere.
Ho riascoltato la storia di Anna diverse volte.
30 anni sono passati e siamo ancora lì, a scavalcare montagne e fare a pugni con le tradizioni. 
Ne sono passati molti di più dagli slogan su Stalin che non ti vede nel segreto dell'urna, ma a quanto pare certe cose non cambiano proprio. 
Da non cattolica e non cristiana mi domando solo: quale valore ha dunque la tanto decantata difesa della vita se diventa merce di scambio per un voto regionale?

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