Monday, 10 May 2010

BP, basta pellicani, basta pensarci, basta petrolio...

Tre o quattro anni fa sulla Rai hanno trasmesso una delle più grandi boiate della cinematografia mondiale: un film catastrofico intitolato "The Core" o qualcosa di simile. Io ovviamente non mi faccio mancare nulla e, in preda a un attacco di masochismo puro, me lo sono visto tutto, pubblicità compresa.

Storia: il nucleo della terra si spegne. Che fare per evitare la distruzione del mondo? Semplice: gli USA mettono insieme un team di scienziati e piloti NASA, compresivo di bella squinzia complessata, scienziato incompreso, scienziato francese che dà un po' di internazionalità snob al tutto e fa sembrare gli yankee ancora più simpatici e vari ed eventuali che già si vede dalla faccia che non faranno una bella fine; costruiscono un razzo-talpa, simile in tutto e per tutto alla trivella usata per costruire la metropolitana a Torino, e ci caricano sopra qualche testata nucleare, ormai assurte al rango di panacea di tutti i mali, ovunque e comuque, dal centro della terra fino agli asteroidi cattivi che vogliono giocare a bowling con il nostro pianeta.


Era talmente assurdo, che faceva sembrare "Armageddon" un docu-drama.

Che bello sapere che l'assurdo si può comunque contenere a sceneggiature pazzoide messe insieme da un gruppo di nevrotici di L.A.

Ecco, almeno finché non si mette in mezzo la British Petroleum.
Sul loro sito quei furboni della BP definiscono il loro marchio con una frase ad effetto: Summed up by two words 'beyond petroleum' 
Oltre il petrolio, dite voi? Il nulla, aggiungerei io.

Sin dai primi giorni si è capito che questa storia ci avrebbe riservato chicche non male, da quando venne detto che si  pensava a contenere gli effetti inquinanti del petrolio sull'ecosistema del Golfo del Messico tramite degli incendi mirati... chiedendo ai pellicani di turarsi il naso e non respirare, ché nemmeno quello gli fa molto bene.

Poi è arrivata la storia della cupola, quella struttura che avrebbe dovuto chiudersi sul tubo della piattaforma per bloccare così la fuoriuscita di greggio. Non ha funzionato e Doug Suttles della BP si è aggiudicato con largo anticipo il premio "Facciatollissima 2010" dichiarando: "I wouldn't say it's failed yet. What I would say is what we attempted to do last night didn't work because these hydrates plugged up the top of the dome". Non è che abbiamo toppato, no no, è solo che non ha funzionato... 

A quanto pare sono talmente fiduciosi in questa cupola che hanno chiesto l'aiuto del pubblico a casa: avete un'idea? Speditela alla BP! Stasera al tg3 hanno parlato di reti di capelli umani, un tappo (!!!)... a questo punto allora rovesciamo tanto ma proprio tanto detersivo, un po' di perborato, impostiamo il Golfo del Messico sul lavaggio a 90° (tanto l'ecosistema ormai è già in posizione adeguata) e vediamo se ne esce bianco che più bianco non si può!

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