Thursday, 6 May 2010

Desperately seeking bike bell

i'm better off by bike

Al momento del trasloco, avendo deciso di lasciare la bici in Inghilterra, avevo provveduto a smontarne i pezzi salienti e riutilizzabili: la pompa per le ruote (che proveniva dalla dotazione della prima bici di mia sorella, una graziella rosa per bimbi), il faretto anteriore e il campanello. Il faretto posteriore è rimasto attaccato invece, anche perché qualche simpaticone ha pensato bene di spaccarmelo una volta che l'avevo lasciata parcheggiata davanti al Leisure Centre di Woking. 
Ricordo di aver avvolto tutto in un "Woking Informer" recuperato all'ingresso e inscatolato, insieme al casco, tutto il corredo. 

Oggi ho comprato una nuova bici. Trattasi di olandesina base con ruota da 26, colore verde scuro, si chiama Elaine Marley, in onore del governatore di Mêlée Island, e in quanto modello (per l'appunto base) privo di campanello, sono andata in cantina a recuperarlo. Il piano era veramente diabolico nella sua semplicità e basilarità: scendere in cantina, aprire lo scatolone contenente l'equipaggiamento da ciclista della domenica, richiudere tutto e montare il campanello.

Dopo una mini partenza falsa dovuta all'aver temporaneamente smarrito le coordinate GPS dell'ubicazione delle chiavi della cantina, sono scesa e ho recuperato la pettorina catarinfrangente (3 in realtà, non sapevo decidermi su quale colore preferissi), i guanti a metà dito, il fanaletto, la pompa per le ruote... ma del campanello nessuna traccia! 
Sparito! Volatilizzato! Mi sembrava impossibile, allora ho iniziato ad aprire anche gli altri scatoloni.
Niente. Sparito! Volatilizzato!
In compenso ho trovato: un Wall-E che un tempo conteneva cioccolatini, un anellino da piede, una cintura, uno di quei fastidiosi campanellini che si attaccano ai cellulari e che provvederò ad attaccare al mio nokia il prima possibile, una borraccia, un pezzo della Dirkon che avevo iniziato a costruire poco prima di traslocare, un tasto di questa macchina per scrivere trovata per strada a Swansea che avevo iniziato a trasformare in anello e poi lasciato lì (forse è giunto il momento di portare a termine un po' di questi lavoretti di bricolage).

Domani torno in cantina alla ricerca del campanello: potrei comprarne uno nuovo, lo so. Anzi, so che alla fine ne dovrò comprare uno nuovo; magari di quelli a trombetta che fanno poti-poti! Ne ho sempre desiderato uno, ma non ho mai avuto il coraggio di comprarlo, va a capire il perché. Però mi scoccia non trovare qualcosa che ricordo chiaramente di aver messo via, o quanto meno credo di ricordare. E soprattutto mi preoccupa la valanga di altre cretinate che potrei trovare al suo posto...

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