Monday, 19 July 2010

Farnborough, gli aerei e io

Il Farnborough Air Show è di nuovo qua!
Oggi la stazione pullulava di gente vestita troppo business smart per essere di zona e gli aerei militari e civili ronzano sulle nostre teste.
Dei miei colleghi hanno intenzione di andare allo show domenica, ma sarà che sono una donna, sarà che i motori non suscitano in me particolare interesse, ma l'idea di pagare 25 sterline per passare in questa città un giorno in più della settimana proprio non mi sconquinfera.

Durante la pausa pranzo, ho passato 5-10 minuti a naso in su a guardare un aereo o due fare delle esibizioni. 

Tornando in ufficio pensavo di aver dato fondo a tutto il mio entusiasmo riguardo la manifestazione, perché all'inizio è quasi divertente, poi però... ti accorgi che un ciccione americano ha occupato il tuo posto in treno e una carampana francese si è seduta dove tu di solito piazzi lo zaino. Al ritorno rischi di stare in piedi, il che non aiuta, visto che sei stanca e hai mal di testa, a causa del costante rumore di aerei che passano e ripassano sopra la tua capoccia tonda. E invece! Ta-daaaaa!!!

Siamo in prima pagina! Per la prima volta, la parola Farnborough appare sulla prima pagina di un quotidiano italiano! E l'hanno pure scritto giusto!

Ecco la versione online della Repubblica:



Ovviamente il mio entusiasmo è durato il tempo di catturare un'istantanea dell'immagine.
Arrivo a Farnborough... e sai che sforzo! 
Io arrivo a Farnborough cinque giorni alla settimana e non uno di questi grandi nomi dell'editoria italiana  che ne dia il giusto risalto sulle sue pagine!

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