Saturday, 10 July 2010

Napoleone a Farnborough

Quando tre anni fa ho messo piede a Farnborough per la prima volta, ho fatto una breve passeggiata per capire se avrei potuto viverci. La risposta è stata pressochè immediata: no.

Più che una città è una non-città. Persino Woking, che non risulta fra le più belle cittadine di questo paese, dà più un'idea di comunità di quanta ne dia Farnborough. Anche se per tutte e due, la cosa più positiva che mi sento di dire è che c'è un numero sufficiente di treni per scappare da qualche altra parte nel week-end.
Farnborough non sembra avere un vero e proprio centro cittadino, in compenso ospita nella sua periferia il Fairnborough International Air Show. L'Air Show è biennale e quest'anno, alla fine di questo mese, il treno sarà di nuovo pieno di uomini in giacca e cravatta che mi faranno pensare di avere sbagliato treno.
A parte questo, fino a pochi giorni, fa di Farnborough conoscevo: la stazione, il pub al centro della rotatoria vicina alla stazione (luogo deputato alla pinta coi colleghi, non tanto per l'atmosfera o la qualità del pub in sé, quanto piuttosto per la vicinanza alla stazione) e l'ufficio. L'unica parte della città che abbia mai visto è quella che osservo dal finestrino della navetta che ogni giorno mi porta al lavoro. Nulla di più.

Per qualche giorno sono ospite a casa di Nora a Farnborough, prima di incominciare a vivere con Reda e Maria in pianta stabile. Ha comprato casa vicino alla stazione, così è comoda sia per andare al lavoro che per fuggire da Farnborough quando non deve lavorare.
Ripensandoci su, si può dire che Farnborough non ha un centro ma una stazione.

Però ho scoperto avere anche altro. Proprio accanto alla casa di Nora c'è l'Abbazia di San Michele, dove sono sepolti Napoleone III, la moglie Eugenia e loro figlio.

Quando ho accennato a mia mamma di Napoleone a Farnborough, la sua risposta è stata: "Ecchèccifà Napo III in quei posti lì? Forse non c'era più posto al Père Lachaise visto che cani e porci di tutto il mondo ci hanno deposto le loro ossa, boh!!"
In effetti, è strano pensare che fra tutti i posti a questo mondo Napoleone III sia finito qua. Senza dilungarsi troppo, Napoleone III morì in esilio in Inghilterra e Eugenia fece fondare l'abbazia e costruire un mausoleo per il marito. Eugenia visse anche a Farnborough e la casa, a Farnborough Hill, poco distante dall'abbazia oggi è diventata una scuola.

Comunque sono andata a fare una passeggiata per vedere la chiesa dall'esterno. Mentre salivo lungo la strada che porta alla cima di una piccola collinetta dove è situata l'abbazia, ho incontrato un frate benedettino che mi ha chiesto di non spaventare gli animali della fattoria.
Surreale, decisamente surreale, ma forse la gioventù "chav" del luogo è più interessata a terrorizzare le galline che a guardare la chiesa.
La chiesa è in stile tardo gotico e probabilmente un tempo, prima che le costruissero tanti orrendi palazzoni intorno, doveva risultare ancora più bella e "pittoresca".

Ho fatto una foto, ma con il cellulare e non è venuta un granché. Credo sia la mia prima foto da turista a Farnborough, se non la prima in assoluto a Farnborough!

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