Friday, 18 February 2011

Tired of London

[I started writing this post in English, than switched to Italian midway through. At the end I settle for both versions in the same article: English translation is at the end of the Italian post.]


left behind

"Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco della vita, perché a Londra si trova tutto ciò che la vita può offrire".
Questo è ciò che Samuel Johnson pensava di Londra e che tante, troppe, persone ripetono in post, tweet e articoli dedicati alla capitale britanica. Perché andare più a fondo, quando il caro vecchio Sam ci ha già dato una frase bella potente?

Una bella frase ad effetto, o così sembrerebbe. A me suona molto di più come una frase di comodo, una frase fatta.
Di acqua sotto i ponti ne è passata e molte cose sono cambiate a Londra, a cominciare dallo stile di vita e dalla mentalità dei suoi abitanti.

Non sono sicura che Samuel Johnson sarebbe d'accordo con sé stesso, dovesse trovarsi a vivere a Londra oggi, a viaggiare nella metro all'ora di punta o a cercare di conoscere nuove persone.

Personalmente, riformulerei la sua frase in:
"Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco della vita di Londra, perché a Londra non sempre si trova tutto ciò che la vita può offrire".

Mikel è venuto a pranzo da noi sabato scorso: menù a base di pesce e vino e la porta finestra che dà sul balcone lasciata aperta facevano sì che sembrasse fossimo tutti tornati in climi più mediterranei.

Non era così, anche se presto lo sarà per Mikel, visto che in poco meno di un mese ritornerà in Spagna.

Una delle cose di cui si è discusso durante e dopo pranzo è il fatto che Londra non è per tutti. Lo stile di vita non va bene a ogni singolo individuo che ci abita. La maggioranza degli
Spantalians (spagnoli e italiani) con cui mi vedo sa che si non fermeranno qua in maniera definitiva, non pianteranno qui le tende, per la semplice ragione che ciò che desiderano dalla vita è qualcosa che Londra non è in grado o non si può permettere di offrire.
E non sono gli spettacoli, i concerti, le mostre o i pub che ci daranno ciò che desideriamo per davvero.
Certo, ogni volta che torno in Italia, trovo motivi per arrabbiarmi con gli italiani, la mentalità e così via, ma indipendentemente da quanto mi arrabbi, so che lì c'è di più di quanto ricavi da Londra.
Sentimenti ed emozioni, ecco cos'è che ottengo. Che siano positive o negative poco importa, perché per lo meno riesco a sentire qualcosa.

Stanca di Londra? Eccome se lo sono.
Starei meglio da qualche altra parte in Inghilterra? Già provato e la risposta è no.
E ora? Che si fa quando si è stanchi? Un riposino? Ci si stanca ancora di più? O si cerca un alternativa per non essere più così stanchi

***** English, please *****

"When a man is tired of London, he is tired of life; for there is in London all that life can afford."

That's what Samuel Johnson said and that so many people repeat over and over in blog posts, tweets and article dedicated to the British capital. Why go any deeper when good old Sam supplied you with a quite powerful sentence already?

It's a killer phrase, or so it seems.
To me it's more of a lazy phrase. 
Time has passed, many things in London have changed, its population's lifestyle and attitude, for a start.
I'm not sure Samuel Johnson would agree with himself if he had to live in London today, to travel by tube at peak time or to try and meet new people.

I'd rephrase it in "When a man is tired of London, he is tired of life in London; for there is in London not all that life can afford".

Mikel came over for lunch on Saturday: fish and wine, eating with the balcony door open, made it look as if we were all back to more Mediterranean settings.
But we weren't, even though Mikel shortly will be, as he's going to move back to Spain in less than a month.

One of the thing we talked about over and after lunch is the fact that London is not for everybody. The lifestyle doesn't suit every single person that lives here. Most of the Spantalians (the Spanish and Italians) I hang out with especially don't feel as if they're going to settle down here, for the simple  reason that what they want from life is something London can't afford. And it's not the number of shows, gigs, exhibitions or pubs that will give them, or me for the matter, what we really long for.
Sure, when I go back home to Italy, I get upset by Italians, their attitude and so on but, no matter how upset I get there, I know it's more of what I get from London. Feelings and emotions, that's what I get. Whether they're positive or negative, it doesn't matter, because at least I can feel something.

It's like a chant: "If only I could combine the work I have here with the life and people back home".

Am I tired of London? Oh yes, I am.
Would I be better off somewhere else in England? Been there, done that, answer is no.

So what next? What do you do when you're tired? Take a nap? Get even more tired? Find a way to not be that tired anymore?

4 comments:

  1. Capisco bene, Virginia...non mi piacciono le citta' grande. New York, per esempio, e' meriviglioso, ma solamente nel "Upper East Side" dove i ricci abitano, e non sono ricca...veramente, tutti devono essere ricci per vivere bene in citta'!

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  2. Virgi -- you should unhappy. Maybe it's just the end of a long hard winter and when spring comes you will feel better? I hope so. Do you like your new job?

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  3. I think it might be partially to blame on the winter, but on the other hand I think London can make you feel how lonely you can get to be and how fake relationships are, especially in the migrants (expats) circles I happen to hang with...
    I hope everything will improve eventually, or I can find a way to head back to Italy.

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  4. V, perche' non puo tornare in Italia subito? Non c'e' l'opportinita' di lavorare la'?

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