Tuesday, 8 March 2011

Guareschi a Stockwell

Ai miei nonni piacevano i film tratti dai romanzi di Don Camillo, quindi quando arrivava il momento della replica quadrimestrale di Rete Quattro di tutti i film con Fernandel e Gino Cervi, io me li guardavo con loro. Tutti, senza esclusione di colpi.
Non so nemmeno dire se mi piacessero o meno... ero troppo piccola per capirlo per davvero e crescendo sono rimasta legata a quei libri, più per i ricordi delle sere a La Cassa con il poutagé acceso che altro.


I libri sono arrivati dopo, regalo di Natale degli altri nonni: un'edizione tascabile,  la copertina gialla con la scritta "Mondo piccolo - Don Camillo" e una piazza di paese con la chiesa e il campanile. All'interno l'illustrazione di un angelo e un diavolo lì per lì per prendersi a cazzotti.
Quello che mi colpì fu un passaggio dell'introduzione, in cui si narrava come aiutò un amico licenziato da "La Voce di Parma" a spaccare i lampioni di fronte alla redazione e di come poi riportò il tutto in cronaca, come l'ennesimo atto vandalico compiuto da delinquenti di zona. 
A undici anni, uno così colpisce e intriga, non c'è che dire, e tutta la sua biografia non fece altro che aumentare il rispetto che sentivo per Guareschi, che sotto molti aspetti mi ricordava mio nonno, in quanto a carattere... un bel caratterino tutti e due, non c'è che dire.


Due settimane fa vado alla Tate Library: nome pomposo per una biblioteca di quartiere, che fa subito pensare alla Tate Modern o alla Tate Britain (che è in effetti giusto giusto dall'altra parte del fiume). In realtà non è un granché come biblioteca. Ha un'aria piuttosto abbandonata e non curata. A meno di non essere interessati a libri in portoghese, non c'è molta scelta...
Comunque mentre mi aggiravo qua e là per la sezione di narrativa, l'occhio mi cade su un tomo rosso, su uno scaffale in basso. La luce si riflette sulle scritte color oro del titolo e dell'editore. Mi ricorda il dizionario risalente agli anni Cinquanta di mio nonno. La curiosità ha la meglio: mi chino, prendo il libro e decido subito di prenderlo in prestito.


angeli e demoni

Don Camillo e Peppone sono temporaneamente in prestito, e chi se l'immaginava che li avrei reincontrati a Stockwell???

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