Tuesday, 17 May 2011

the modern diet for the paleo men

Come tante altre persone a questo mondo, sono ossessionata dal cibo e dal peso. Non dal peso di tutti, solo dal mio, specie quello extra che non vuole saperne di migrare lontano lontano verso lidi migliori che le mie gambe. Ci sono momenti in cui ci penso di più... quando non riesco a far entrare le suddette gambe nei pantaloni, ad esempio.


E poi ci sono quei momenti in cui, anche non volendo, non posso che pensarci, perché tutto intorno a me sembra parte di un enorme complotto, volto a farmi arrovvellare su un solo argomento. Un momento un po' come questo, quando la gente inizia a pensare alla prova bikini.
Che espressione leggermente idiota, come se gli uomini non si preoccupassero della pancia da birra o dei maniglioni anti-panico dell'amore!


In questi ultimi giorni la metropolitana e il bus sono un proliferare di letture, un'enorme biblioteca, compatta e ambulante. Nessuna differenza con il resto dell'anno dunque, almeno in superficie. Poi, a guardare meglio, a fare attenzione ai titoli dei libri, allora sì che vedi la differenza. Dan Brown è quasi scomparso, di chick-lit non se ne parla e di biografie di attori, attorucoli e sportivi di ogni sorta ne rimangono in giro ben poche. E' il momento dei libri sulle diete: quelli sulla dieta Dukan sono i più diffusi, ma c'è comunque una vasta scelta (di vaccate).

Ieri mi è caduto l'occhio sul libro del vicino, "The Paleo solution" o qualcosa del genere, e ho pensato subito: "Ah! Riecco la paleodieta!".
Il primo che me ne ha parlato è stato Francesco: il suo coinquilino segue questa paleodieta, ma non è solo per questo motivo che Fra pensa sia un troglodita.

Saltando di palo in frasca su internet, mi è successo di capitare su più di un articolo che ne parlava.
In parole povere, la paleodieta è un ritorno al (molto) antico: si mangia come avrebbero mangiato i nostri predecessori diecimila anni fa, prima dell'avvento dell'agricoltura, eliminando i cereali, i legumi, il latte, ma anche tè e caffè, cacao, vino, aceto e sale. Una specie di dieta creazionista, che non tiene conto dell'evoluzione? O in parole ancora più povere, la solita fregnaccia per vendere? 
7 chili in 7 giorni? Come ha riassunto Fra molto bene, i cavernicoli si potevano anche mangiare 6 uova al giorno, ma non scendevano di certo al supermercato a comprarsele.

1 comment:

  1. see....e magari la dieta ce la facciamo pure prescrivere dal paleontologo! ^_^
    scherzi a parte, nn la conoscevo questa dieta, grazie x le info...mi informerò. Io però nn riesco a seguirne...e il blog di cucina nn è che mi sia proprio di aiuto!!

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