Friday, 17 June 2011

mi sento sempre un po' più balenga del solito all'aeroporto...


Ogni volta che mi ritrovo in una sala d'attesa in un aereoporto, la domanda che mi pongo è sempre la stessa: "Ma come fa la gente attorno a me? Come riescono a sembrare così rilassati, tranquilli, a posto? E sopra ogni cosa, organizzati?"

Ogni volta la stessa storia! La gente attorno a me legge, gioca ai videogiochi, beve un po' d'acqua e tutto sembra naturale.
Io, invece, arrivo all'aeropoeto e... sono un disastro ambulante! Perdo per strada la carta d'imbarco o quella d'identità, per recuperare la crema per le mani finita in fondo allo zaino devo smontare l'intero bagaglio a mano, il trolley rimane incastrato ovunque, tento di strozzarmi mentre chiudo in una cerniera a casa anche il cavo degli auricolari!
Ovviamente la bottiglietta d'acqua frizzante ha nel frattempo raggiunto una pressione pari a quella del Vesuvio, così quando la apro faccio la doccia a me e alla coppia di pensionati che si è inconsciamente seduta vicino.

Magari è solo un'impression, magari è la troppa letteratura di viaggio, magari è che sono davvero più imbranata della media, ma sono davvero la sola? Non ci credo, ci sarà qualcuno a questo mondo che organizza corsi per migliorare la propria apparenza all'aeroporto; di sicuro fra i consigli ci deve essere essere quello di comprare solamente bottigliette di acqua naturale!

2 comments:

  1. Molto divertente! E' vero; i viaggi in aero non sono per "i cuori deboli"!

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  2. o per gli impazienti! Ogni volta che torno a Torino mi sembra di perdere un intero giorno per due ore scarse di volo!

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