Tuesday, 21 June 2011

So won't you help to sing...

C'è sempre un tizio seduto su uno sgabello all'uscita della fermata di Stockwell.
Non so quanti anni abbia: a guardarlo in faccia direi più di sessanta, ma non so se siano anni effettivi oppure i segni di una vita troppo faticosamente vissuta. La gente passa veloce, magari qualcuno rallenta, allora lui ne approfitta per attaccare bottone, senza smettere però di suonare.
Sempre lo stesso cappello sopra i rasta, forse la parte più ordinata dell'intero personaggio. 
Sempre con la chitarra. La voce rauca, credo non solo per il troppo cantare.

Una volta ha fermato Enric: l'ha visto uscire con la custodia della chitarra in spalle e gli ha chiesto se gli dava una mano ad accordare la chitarra.
Enric sostiene di non aver mai accordato una chitarra così scordata in vita sua. E quasi sicuramente ha ragione: non ci capirò nulla di chitarre, ma stonata come sono, ho un certo orecchio per riconoscere un mio simile. 
E in questo caso, siamo in presenza di un maestro di stonature. 
Suona tutte le note come fossero una sola, e canta allo stesso modo.

Qualche settimana, l'ho sentito cantare, mentre aspettavo che la fila al bancomat vicino alla stazione defluisse: all'inizio pensavo fosse "La canzone del sole", poi a mi è parso cantasse "Supertelegattone" e alla seconda strofa, quando ero pronta oramai con un bel "miao!", ho riconosciuto la canzone. Non so nemmeno io come ci sia riusciata, sta di fatto che dopo poco ero lì, dimentica del bancomat a cantare con lui. Per una volta, oltre tutto, ero io la più intonata del duo.

Stasera era lì, come al solito, seduto sul suo sgabello a strimpellare e parlare con un tizio.
L'ho salutato, ho controllato non piovesse e mi sono incamminata verso casa.
Neanche venti metri e ho riconosciuto la canzone. Un bis.

Nonostante la pioggia, le macchine che schizzano apposta sulle pozzanghere per fare la doccia ai pedoni; nonostante lo stress, la nostalgia di casa, il nervosismo; nonostante tutto ciò di negativo che non riesco a scrollarmi di dosso, beh, sono tornata a casa sorridendo.
E canticchiando:

"Some says it's just part of it,
we got to fulfil de book"

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