Monday, 11 July 2011

33 anni e...

Puffauguri!

... sentirli nelle ginocchia che scricchiolano sempre più rumorosamente ogni mattina.

... sentirli nelle domande innocenti ma non troppo di Sara: "Ma zia, perché non sposi zio Marco? Siete già vecchi tutti e due, non è che vi rimane molto tempo!"
Gulp! grazie amore, meno male che hai sempre una parola di conforto per la tua decrepita zia.

Oggi sono rientrata al lavoro dopo una settimana di più-o-meno-ferie in cui:

1. sono riuscita a liberarmi dell'incubo occupante abusiva dell'alloggio.
2. ho coccolato i nipoti e riso fino alle lacrime con loro, specie con Davide, perché, in quanto maschietto e degno membro della famiglia aRissogatti-in-Grillo, è particolarmente balengo.

3. ho usato la parola "balengo" spessissimo.
4. ho parlato italiano per più di venti minuti consecutivi.
5. sono stata scambiata due volte per badante polacco-romena per via del mio accento e del fatto che faccio la maglia.
6. ho mangiato tanti ma proprio tanti ramassin, ma comunque non abbastanza.

Poi, veloci come sono arrivate, le ferie sono pure passate. Probabilmente i giorni che trascorro a Torino si svolgono in una dimensione temporale completamente differente da quella in cui mi vengono inflitti mesi e mesi di lavoro.

E' l'unico modo per spiegare il perché ogni volta che mi trovo a volare verso Londra, mi sembra di avere appena lasciato Heathrow alle spalle.
Una settimana basta comunque per rendersi dolorosamente conto che le possibilità di tornare alla base in via definitiva sono decisamente remote, per non dire inesistenti.
Co.co.co e co.co.tiè, contratti a sfruttamento a progetto, a collaborazione, a partita IVA, insomma reali possibilità di impiego nessuna.
I giornali e la televisione mi ricordano il pericoloso vuoto politico ma soprattutto morale del paese: verso il baratro, ma con ottimismo! E con 9 milioni di italiani per strada, anche se non si capisce se è per via delle ferie o in strada si sono ritrovati dopo aver perso il lavoro...

Mi manca casa, la famiglia, i pupi, gli amici; mi manca aspettare il 15 al capolinea e fare quattro chiacchiere con i pensionati. Vorrei tornare e so che non posso, non solo per via della situazione economica e lavorativa, ma anche perché comprare un biglietto andata e ritorno per Torino equivale ormai a un salasso.
Che fare quindi? Non so, per ora mi verso un po' di San Simone, mi leggo qualche pagina di Calvino e sogno giorni migliori, un po' per tutti.

3 comments:

  1. 33! Ha, wait until you get to 53!

    I hope that you had a great birthday?

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  2. Grazie!
    Had a lovely time in Italy, should celebrate more often, maybe having some unbirthday too!

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