Saturday, 6 August 2011

Travel light

C'è una luce strana stasera a Stockwell. Il cielo è nuvoloso, ha appena smesso di piovere, ma il sole ha deciso di far comunque notare la sua presenza e ora i suoi raggi si riflettono sui mattoni del casermone di edilizia popolare poco lontano da casa mia.
Atmosfera ovattata: anche i doubledecker in coda al semaforo sembrano essere meno rumorosi del solito. La mia stanza è per metà in penombra, ma non ho voglia di alzarmi e accendere la luce. 

Lo sguardo mi cade sul té alla liquirizia, bello fumante. Ogni bustina ha una massima, una specie di messaggio alla baciperugina, ma non per forza riguardanti l'amore. 

Prendo la tazza in mano per leggere la frase di oggi.

Travel light

"Travel light": mi guardo intorno, penso a tutto quello che ho impilato qua in camera e in salotto.
"Travel light": hai detto nulla, c'è pure la bici da tenere in considerazione.
"Travel light", ma stasera non ho voglia di pensarci, ne parliamo di nuovo magari fra qualche settimana...

1 comment:

  1. Ah, Virgi...sei giovane...quando sari' vecchia come ME (ho 54 anni!) sapra' che e' impossibile "travel light" senza morire! La mia casa e' piena de troppe cose che non posso gettare!:(:(...

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