Saturday, 14 January 2012

Lights out, curtain up

Non so bene per quali lavori, ma oggi non c'era nessun treno fra Haarlem e Amsterdam.
C'era un autobus sostitutivo fino a Sloterdijk e poi da lì ho preso un treno fino alla stazione centrale.
Al ritorno la stessa storia, ma con l'oscurità ho potuto ammirare dal bus un po' di vita di Haarlem. Ho fatto una delle cose più facili da fare in questo paese. 
Per quanto possa sembrare voyeuristico, guardare dentro le case olandesi è una cosa comune e decisamente facile da fare, nonostante qui vada molto la luminaria da serial americano. Le case sono "illuminate" à-la-CSI per intenderci, dove pure il laboratorio della scientifica è illuminato da abat-jour della nonna.
Niente lampadari, ma lampade e faretti e poi al massimo usi una pila per andare da un piano all'altro.

Un po' come in Inghilterra, in Olanda la visione dell'interno della casa è aperta a tutti. Puoi confrontare gli stili d'arredo degli appartamenti contigui, guardare che tipo di cucina c'è (se c'è, diciamo che la gastronomia non è il piatto forte di questo paese), se hanno la bici parcheggiata in casa o meno, se c'è un giardino sull'altro lato della villetta a schiera. Puoi anche sbirciare e vedere cosa danno in TV, visto che gli olandesi le tende le usano poco.



I tendaggi, più che completi d'arredo, sono un concetto metafisico, ecco.
Magari le hanno le tende, ma le tengono legate agli estremi delle vetrate, nessuno sembra usarle. Ma, dopo quasi quattro anni fra Gran Bretagna e Olanda, io non ho ancora capito perché. Perché?!?



E' semplicemente un modo per farsi vedere? Uno show-off?
"Guarda! Forza, guarda che casa stupenda che ho, mentre tu torni a casa e ti trovi con una cucina senza spazi, una sedia da scrivania scomoda come un sedile della suocera e due piante d'appartamento con tendenze suicide."

O è un tentativo di fare entrare più luce?
Ma allora, fosse davvero così, non converrebbe usare delle lampadine da 100W invece che quelle da 15W?

No comments:

Post a Comment