Monday, 23 January 2012

Mò pasta!


Playing with food and prejudices

I nomi dei protagonisti non sono stati cambati, in quanto non c'è nessun innocente da proteggere.

Una microcucina in un appartamento come molti altri, nella periferia sud di Haarlem, Olanda. Lunedì sera, il tempo non è dei migliori, i due coinquilini sono alle prese con la preparazione delle loro rispettive cene: Andrei si sta preparando un piatto di pasta. Virginia la crema di carote e porri.
Virginia: "Che stai facendo"
Andrei: "???"
Virginia, sempre più incredula e attonita: "Che.Cosa.Stai.Facendo!?!?"
Andrei: "Perché? Cosa c'è che non va?"
Virginia: "Non puoi! Tu non puoi mettere la pasta scolata sotto l'acqua fredda del lavandino!!!"
Andrei: "Ma guarda che l'acqua mica è fredda."
Virginia: "Yuk! No, smettila, non puoi fare una cosa simile!"
Andrei: "Ma come la risciacquo la pasta altrimenti?"
Virginia: "Non la risciacqui! Non la risciacqui la pasta! La pasta non si risciacqua, capito? Sono italiana, fidati, l'abbiamo inventata noi la pasta, so quello che dico"
Andrei, non del tutto convinto, mentre fa delle polpette, il sugo e la pasta un unico piatto: "Mah, se lo dici tu..."

[brano tratto da "Sciacqua la pasta che sto arrivando", tragedia in troppi atti per essere anche solamente concepiti]

1 comment:

  1. :D
    beh, anni fa avevo beccato su gambero rosso channel un programma di cucina di Darina Allen e in una puntata spiegava come cuocere la pasta: far bollire una pentolona d'acqua salata, buttare la pasta, SPEGNERE il fuoco, coprire col coperchio e lasciare lì un bel po' di tempo... O__o
    [grazie per la mail, ti rispondo a breve :) ]

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