Sunday, 12 February 2012

Ghiaccio sui canali

Ha nevicato una settimana fa circa. Poi ha ghiacciato e qui sono tutti felici come pasque.
"No country for pedestrians! Welcome to Holland, by the way" potrebbe essere lo slogan più veritiero per descrivere questo paese, ma non so quanto gli uffici per la promozione turistica possano trovarlo adatto. Si potrebbe tappezzare Schiphol per studiare la reazione dei turisti all'arrivo.
Gli olandesi a piedi proprio non ci vogliono andare: trovare un marciapiede pulito dalla neve dello scorso venerdì è impossibile, poco male perché tanto i canali sono quasi tutti ghiacciati, quindi si può andare a pattinare!
Venerdì pomeriggio metà dell'ufficio ha preso ferie per andare a pattinare, la notizia più importante e commentata della settimana è stato il tira e molla per l'Elfstedentocht (il giro delle 11 città: una gara di pattinaggio lungo 200 km in Frisia) che alla fine poi non si è corsa... un argomento decisamente più pressante e importante dei rigurgiti xenofobi del PVV di Geert Wilders, ovviamente, ma di questo ne riparliamo un'altra volta, non ho voglia di farmi il sangue amaro per ora.
Oggi pomeriggio ho deciso di passare un po' di tempo a fare foto lungo i canali ghiacciati di Amsterdam, perché anche io devo dare il mio contributo all'entusiasmo nazional-popolare destato da 2 atomi di idrogeno e uno di ossigeno allo stato solido. 

Amsterdam è più bella con i canali ghiacciati, meno dura grazie al sole che splende e scalda almeno un po' il viso, ho camminato, camminato e camminato.
Ogni tanto entravo in qualche negozio, solamente per potermi riscaldare un po', perché il sole non picchiava a sufficienza per poter evitare il congelamento delle estremità.

another moment in time 


C'è da dire che gli olandesi, quando si tratta di pattinare, sanno organizzarsi come si deve, in modo da poter combattere il calo di zuccheri fra una pattinata e l'altra. Ci sono banchetti che vendono bevande calde e stuzzichini, ma sono pur sempre tempi di crisi, così c'è gente che si organizza e porta da casa!



afternoon tea


Poi vabbè, possedere o indossare i pattini non è di suo conditio sine qua non per l'uscita sul canale:


No rest for the skaters


Ho provato a pedinarli, cercare di capire cosa volessero fare con due skateboard su una lastra di ghiaccio ma sono, letteralmente, sgusciati vai e non so dove siano finite e se abbiano ancora tutte le ossa integre! Promettevano bene, però!


A un certo punto però non ce l'ho più fatta, ho iniziato a dubitare di avere ancora dita attaccate ai piedi e ho deciso di recuperare un bicchiere di vin brulè da uno degli stand montati su uno dei canali e battere in ritirata velocemente, o per lo meno veloce quanto sia possibile con i piedi surgelati.
Ho fatto ancora in tempo a guardare il sole tramontare sui canali, canticchiando James Taylor e poi, mentre il sole scompariva del tutto, sono tornata ad Haarlem.


the sky's on fire
"There ain't no doubt it no ones mind
That loves the finest thing around
Whisper something warm and kind
And hey babe the sky's on fire,

I'm dying, ain't I? 
Gone to Carolina in my mind"

2 comments:

  1. Che belle foto! Sono gelosa...qui nel sud degli SU non abbiamo avuto di neve...mi piace molto il inverno "bianco"...

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  2. l'inverno bianco e' molto bello, suggestivo, romantico... ma fa un freddo cane!!!
    Sono contenta che sia passato, perche' dopo dieci giorni con temperature fra -18°C e -5°C iniziavo a pensare di essere un ghiacciolo!

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