Wednesday, 21 March 2012

weekend in Italia

"Il pilota non porta mai
pensieri pesanti
che sarebbero già da soli
tutto carico in più." (Ivano Fossati, Il pilota)
 
Quando l'aereo si stacca dalla pista di Caselle, lo sguardo cerca di assorbire il numero maggiore di immagini al di fuori del finestrino: è nuvoloso, ma uno squarcio fra le nuvole permette al sole di illuminare Superga.
Voglio portarci Sara, a Superga. Magari lo farò a Pasqua, se il tempo è bello.

Di nuovo con il sedere su un aereo, penso che la cosa che ho fatto più spesso nell'ultimo mese sia stata tornare in Olanda.
Una serie di fortunati eventi mi ha portato in giro ogni weekend, fra Inghilterra, Belgio e Italia.
Anche se l'idea di non passare sabato fuori casa il prossimo weekend mi faccia piacere e nonostante la stanchezza accumulata a passare i sabati passati a macinare chilometri, sono felice di tutti questi viaggi.
L'ultimo in ordine cronologico è stato un weekend a sorpresa a Torino.
Beh, non a sorpresa per me, ovviamente, visto che avevo il biglietto in tasca da qualche settimana.

Oggi mia mamma compie gli anni e ho pensato di portarle il regalo di persona: ogni compleanno è importante, ma questo un po' più degli altri, perché è una cifra tonda, perché l'anno scorso me l'ero perso, perché vorrei non dover perderne altri in futuro per via della distanza.
La sorpresa è riuscita benissimo, anche perché l'ho detto solo a mio papà, che è bravissimo a non aprire bocca!

La sorpresa così non è stata solo per mamma, ma pure per Sara. Davide non era sorpreso, mi ha trattato come se mi avesse visto solo la sera prima, non credo abbia ancora un'idea chiara del tempo che scorre. Sara invece sì: la scorsa settimana ha avuto una crisi di pianto, perché sentiva la mia mancanza e si rende conto della distanza in termine di spazio e tempo .
Avrei dovuto scattarle una foto quando mi ha visto. Un mix esilarante fra "Non ci posso credere", "Che bello!", "Chissà se mi porta al museo domani?" e "Cerchiamo di mantenere un certo decoro perché ormai ho quasi sette anni e non posso comportarmi come una bambina di sei".

Il weekend è passato veloce, fra chiacchierate fra amici, interrogatori da parte di Sara, tempo passato con mamma e papà e cucchiai di legno evitati.
In più il distacco non è stato troppo traumatico perché sarò di nuovo nelle lande sabaude per Pasqua.

Niente carico in più questa volta, ma di sicuro qualche chilo extra, merito del pranzo equilibrato a base di bignole con cui abbiamo festeggiato domenica:




E una nuova custodia per il telefonino: Guybrush!


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