Saturday, 8 September 2012

Cuore e occhi

Fra i miei link è salvata come "Busiarda".
Con gli anni ho imparato che, parlando di lei con persone non di Torino, bisogna chiamarla con il suo "vero" nome, "La Stampa".
Ho anche imparato che nessuna possibile risposta può soddisfare la loro domanda: "Ma se la chiamate "Bugiarda" allora perché la comprate?". Beh, sappiamo tutti di che pasta sono fatti politici e politicanti vari, ma non per questo abbiamo smesso di votarli.

A casa mia non siamo abbonati e non la compriamo sempre, a parte il venerdì che esce con TorinoSette. A Milano non c'è TorinoSette (eresia!), quindi mi accontento di leggere il buongiorno di Gramellini sul sito e poco più (magari una sbirciatina a specchio dei tempi, il misuratore della pressione sociale della città).

Ieri il Buongiorno parlava dei cambiamenti, all'apparenza quelli del giornale, ma in generale, quelli che animano la nostra vita.

"Sul lavoro, in amore e in ogni altra cosa, il cambiamento vero è la rottura di uno schema. Un distacco che fa paura e produce sofferenza, ma una sofferenza indispensabile, preludio alla gioia. Perciò va affrontato col futuro negli occhi e il passato nel cuore."

Spesso mi succede il contrario: mi capita di avere il futuro nel cuore e il passato negli occhi, ecco perché cambiare mi risulta a volte così difficile, anche quando sento di volerlo e di averne bisogno.
Ma una cosa l'ho imparata quest'estate: a spolverare il passato, rimuovere quella patina dorata che rende migliore molte cose. Ora guardo al passato e lo vedo per quello che è: un insieme di cose belle e brutte, qualcosa che mi ha portato dove sono ora, ma che deve rimanere lì dov'è, alle mie spalle.
Davanti c'è il futuro, ma in questa strana mattina di fine estate conta poco anche lui, è il presente che richiede pressante ed egoista la mia attenzione; e io ho deciso di essere altrettanto egoista e pensare solo al presente, al mio presente: non credo di poter rompere i miei schemi in maniera più definitiva e completa di così.

People all get ready
'Cos we're breaking down the band
Rewrite what's gone already
And see it through with wiser hands
And what has gone between us
Is a lot, is a lot
And who'll be there to ignore us
When you're not, when you're not
(People get ready - The Frames) 






(Beh, un occhio al futuro l'ho comunque buttato ieri: il 9 febbraio si torna in Scozia per il 6 Nazioni!)

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