Monday, 1 April 2013

accadueò

E' semplice, no?
H2O, accadueo, pronunciato tutto di filato, più veloce di un respiro o di un battito di ciglia.
L'acqua è una cosa semplice, o per lo meno mi è sempre sembrata tale da bambina.
Da piccola l'acqua era acqua, semplice e trasparente in un bicchiere con i puffi della Nutella.

Poi, con gli anni che passano, ho capito che le cose non sono mai come sembrano e pure l'acqua non è lineare. D'altro canto, secondo me c'è già abbastanza casino in un solo atomo, figurarsi con 3!
L'acqua è complicata e semplice, culla della vita e assassina, trasparente e torbida. E va bene così, perché nulla è come appare e l'importante, in fin dei conti, è saperlo, così ti eviti brutte sorprese.

L'acqua non è una cosa a cui dedico molte riflessioni, anche se ogni tanto un po' ci penso. Di solito succede quando sono a casa dai miei e mi accorgo che hanno almeno due o tre diversi tipi di acque minerali a casa: quella per loro e almeno due tipi per i nipoti. Più l'acqua distillata per stirare e quella presa alla fontana di Corio che mia mamma usa per cucinare. A volte mi sorprendo a chiedermi il perché di questo prosperare di acque... l'acqua è sempre e solo acqua, giusto?
E' giusto considerare la cucina dei miei come un'esasperazione del consumismo imperante, che ci porta a creare dei finti bisogni?
Non proprio, credo sia più corretto considerare la cucina dei miei come la giusta reazione al saporaccio schifoso dell'acqua del rubinetto che si beve a Torino, per non parlare della patina di calcare spessa 2 mm che la stessa acqua lascia su qualsiasi superficie essa venga a contatto.

Ma ora, quando mi troverò a parlare di consumismo applicato all'acqua, avrò un'immagine in mente, un'idea di riferimento.
Questa:


Naturale? Gassata? Leggermente frizzante?
Principianti.
L'acqua negli Stati Uniti te la vendono come se fosse davvero qualcosa di unico, diverso.
Quella dell'ufficio si chiamava "Smart water". Non so se fosse l'acqua ad essere intelligente, o fossi io che ero o stavo diventando intelligente per il semplice fatto di berla.
Nessuna acqua in America ha nomi di fonti, sorgenti o cose simili. Innanzitutto perché è una noia e poi perché mica è semplice acqua minerale. Mica vorrai bere qualcosa sputato fuori dalle viscere della terra?!?! Che volgarità!
No, in America l'acqua la distillano e poi le aggiungono dei minerali e/o degli elettroliti. Per dargli sapore.
E la differenza si sente... o almeno così c'era scritto sull'etichetta dell'acqua furba. Anche se c'era un avvertimento che diceva che sì, la differenza si sente, a meno che tu non sia uno di quelli che preferisce il sapore delle cose che arrivano da sottoterra ("perché in quel caso sono fattacci tuoi", come c'era scritto sull'etichetta).

sfocata, ma pur sempre smart

No comments:

Post a Comment