Saturday, 7 September 2013

Giallo da Oscar

Ieri ho letto una notizia che mi ha messo di buonumore e i cui effetti si stanno protraendo nel tempo. Si tratta degli Oscar alla carriera: fra i premiati della prossima edizione c'è pure Angela Lansbury.

Mettiamo subito in chiaro una cosa: dire che adoro Angela Lansbury è un tipico understatement  sabaudo. Per me lei è unica, fantastica e super, in più è praticamente una di famiglia.
Insomma, come qualunque persona che, dagli anni Ottanta in poi, abbia visto anche solo dieci minuti di televisione, io sono cresciuta con Angela Lansbury. Anzi con la signora in giallo,  J.B, Fletcher, professoressa di lettere, scrittrice dalle nefaste capacità di capitare in un posto tranquillo e far spuntare omicidi come funghi.

Quando ridanno un episodio de "La signora in giallo", vale a dire sempre, la mia reazione è "ma come, la trasmettono di nuovo?".
Normalmente questa parole le pronuncio a voce bassa, mentre mi accomodo sul divano e interrompo tutto quello che stavo facendo in precedenza. Non dico quante volte, ma il numero di volte che sono arrivata in ritardo oppure ho dovuto correre per non perdere un treno perché volevo vedere la fine di una puntata della signora Fletcher è preoccupantemente alto. Sfiora il livello patologico.

Ma non solo, visto che Angela nella mia memoria è anche la bambinaia spia de "Il mistero della signora scomparsa", l'allieva del corso di stregoneria per corrispondenza di "Pomi d'ottone e manici di scopa", la regina Anna ne "I tre moschettieri" e chi più ne ha più ne metta.
Ora mi sembra una cosa normale, ma io ancora me lo ricordo lo shock che ho provato quando ho capito che la regina Anna e Jessica Beatrice Fletcher erano la stessa persona!

Oggi non sono stata molto a casa e l'unica cosa che mi spiace è che non sono riuscita a trovare nessun canale che trasmettesse una replica della "Signora in Giallo". Ma c'è sempre domani per tutto ciò.

No comments:

Post a Comment