Sunday, 20 October 2013

Tema: Racconta la tua settimana

Svolgimento:
Ho passato la scorsa settimana a Madrid per il team meeting semestrale.
Il mio team è un misto di nazionalità, età, storie e personalità. Siamo spalmati su 3 fusi orari europei, 8 paesi e 10 città.
Non siamo una barzelletta, almeno fino a quando non entriamo in un bar. Cosa che abbiamo fatto molto spesso nelle serate della scorsa settimana! Abbiamo trovato il solito pub irlandese vicino all'hotel e lo abbiamo eletto a nostro "local", dove andare a concludere le nostre serate a base di chiacchiere, pinte di Murphy e strani miscugli a base di drink energetici.

Dopo un anno e mezzo sono abituata ad avere i miei colleghi a portata di tastiera, ma non di scrivania, ma poterli vedere faccia a faccia è diverso e sempre divertente. Le nostre tempistiche e il nostro modo di interagire gli uni con gli altri è diverso per via delle distanze, il che rende queste settimane passate insieme particolari: non essendo seduti nello stesso ufficio, non abbiamo momenti comuni come la pausa caffè o la pizzetta improvvisata una sera. Però dall'altro lato, ci risparmiamo le piccole discussioni e irritazioni che nascono dal condividere uno spazio comune.


D_c ha chiesto ad Enric se prima o poi uno dei nostri "team building" non prevederà cibo consumato spesso in larghe quantità. Enric ci ha pensato su una frazione di nanosecondo prima di rispondere "no".

Il che è in parte falso, perché quest'anno il nostro team event è stato una gita a Toledo.

Cartolina da Toledo

Da Madrid abbiamo preso il treno: come una classe in gita, mentre il capo comprava i biglietti, noi ci disperdevamo in ogni direzione ad Atocha, lasciando poi ad Enric il compito di raccattarci tutti.
Abbiamo fatto un giro guidato per tutta la città, dall'Alcazar al vecchio quartiere ebraico e poi... siamo andati a mangiare! Che altro?!?!

Una sera siamo andati al ristorante italiano e, nel pieno spirito dello scambio multiculturale, gli inglesi mi hanno fatto assaggiare il "coke float": dicesi coke float una bevanda fatta di Coca Cola e gelato. Una breve ricerca su internet il giorno dopo mi ha fatto scoprire un intero universo di bevande simili, basate su bibite gassate e gelati.

Coke float

Ok, lo scambio panna cotta contro coke float non era esattamente alla pari, ma alla fine il float non era poi così malaccio, anche se l'aggiunta finale di gelato alla fragola (con tanto di pezzetti di frutta) gli ha rovinato un po' il gusto. Nel complesso, un gusto che sa tanto di chimica. Non penso sarà un'esperienza che rifarò a breve, ma intanto posso dire di aver sperimentato qualcosa di nuovo.

Ho provato come mio solito a dare una mano all'economia locale comprando della lana ma non ho avuto molto successo: i colori flou erano davvero belli, ma la lana era tutta acrilica (oppure 70% acrilico e 30% poliestere) e solo a osservarla mi sembrava facesse scintille.

Fluo!

Sono tornata molto stanca, con un ordine per un cappello e le orecchie che fischiano di nuovo: spero che non sia nulla di grave, perché ora è ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per le mie ferie! E subito dopo le ferie, rivedrò i miei colleghi per un nuovo giro di incontri. Magari per allora sarò pronta a riassaggiare il coke float...

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