Monday, 6 January 2014

pezze a perdere


Adesso che le vacanze natalizie si sono conclusi, altri chili (un numero imprecisato, diciamo così per pietà) si sono andati a depositare praticamente ovunque.

Il problema non è tanto che mi faccio schifo. Sono tanti anni ormai che non mi piaccio, ci sono abituata. Cerco di mettere pezze qua e là ma è come tacconare il Titanic con il pongo.

La situazione, già non piacevole di suo, è aggravata da una serie di scazzi, arrabbiature e delusioni che mi fanno venire solo voglia di nascondermi e sparire.
Come ciliegina sulla torta, da fuori sembro dare l'impressione di stare bene. E di essere "così" felice.

Ma non è "così": non entro più nei jeans in cui entravo un mese fa, nonostante i miei tentativi non riesco a riprendere il controllo di nulla nella mia vita e mi arrabatto alla bene e meglio. Una continua rincorsa che si conclude con un mio rientro a Torino dove tutti mi trovano così bene.

Basta. Ieri guardavo i jeans e ho preso una decisione palesemente schizofrenica: finché non riuscirò a rientrare con comodità in questo paio di jean nemmeno troppo vecchi, non passerò più un weekend a Torino. L'unica eccezione saranno delle brevi toccate e fughe in giornata, visto che devo ristrutturare l'appartamento a Torino.
Questo dovrebbe essere un incentivo sufficiente per perdere un po' di peso e riprendere il controllo su me stessa.

E potrebbe diventare anche l'occasione giusta per le persone che conosco a Torino di combattere la fobia di prendere un treno per Milano (hic sunt dracones). Oppure per dare una sforbiciata radicale alla mia rubrica telefonica.

No comments:

Post a Comment