Thursday, 20 March 2014

CancellettoFelice

Non è passato nemmeno un mese, dall'ultimo post al riguardo ed ecco che ne devo riparlare.
Di cosa? Ma della felicità, di che altro?
A quanto pare oggi è la giornata mondiale della felicità.
E' stata indetta da quei furgoni dell'ONU, chi altri sennò?
Si vede che c'è gente che non ha davvero nulla da fare fra un colloquio di pace e un altro.

Ma io mi chiedo e chiedo a tutti: Ma che male mi/vi faccio a non essere felice?
Non è poi che stiamo parlando di vera felicità (ammesso e non concesso che qualcuno sappia cos'è), quanto piuttosto di una serie di misure standard per andare a spuntare delle caselline.
Tante belle parole, fantastiche aspirazioni, ottimo materiale da tag per promuovere bevande e canzoni su twitter, ma poi, concretamente cosa cambia?

Sono più felice alla fine della giornata? Sei più felice alla fine della giornata? Qualcuno dell'ONU magari l'avrà pure chiesto agli emigrati sui barconi, alle ragazzine che lavorano nelle fabbriche del Bangladesh o ai rifugiati siriani, chissà.
E se non sei felice, beh allora ti basta prendere qualche pasticca, oppure fingere.
Non sono diventata più cinica con l'età: lo sono sempre stata. L'età mi ha solo liberato da quella paura di non essere accettata dagli altri se metto un piede fuori dalla linea ed esprimo il mio fastidio.
Sono una musona, un Puffo Brontolone, e finalmente non me ne frega niente.

Vedere la mia linea twitter spammata da queste parole "felicità", "happy", "happiness", tutte con il loro cancelletto d'ordinanza mi ha dato fastidio oggi. La sola consolazione è sapere che non solo l'unica a cui certe manifestazioni di pseudo-giubilo causano un eczema.
La felicità da tag non mi interessa, la felicità ipocrita neppure: ci voleva una giornata internazionale per farle diventare una sola. Sta a vedere che per una volta l'ONU è riuscita a fare qualcosa...

3 comments:

  1. e che dire della nuova mania che spopola sui social? postare per 100 giorni di seguito una foto al giorno di qualcosa che ti rende felice. Dal 12° giorno, dopo fiori, tramonti, gelati, gattini, bambini, vedi gente che si arrampica sui vetri per trovare qualcosa di originale....

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    1. Ho letto tardissimo la tua risposta ed ero mezza addormentata, così ho capito che la foto del 12° giorno era di uno che si arrampicava su una lastra di vetro! E ho pensato: certo che la felicità è proprio dove non te l'aspetti!

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  2. Seguirono 90 minuti di applausi...

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